Bagnaia e Miller, la complicità di due amici: “Atmosfera in Ducati è la più serena del motomondiale“

Bagnaia e Miller, la complicità di due amici: “Atmosfera in Ducati è la più serena del motomondiale“

Uno testardo e caparbio, l’altro burlone e sicuro di sé, ma entrambi ragazzi semplici che rincorrono un sogno. I piloti della Ducati, Francesco Bagnaia, splendido vincitore degli ultimi due GP di Aragon e Misano Adriatico, e Jack Miller, a sua volta autore di una doppietta in questa stagione a Jerez e Le Mans, si sono raccontati a cuore aperto nel talk del Festival dello Sport condotto da Paolo Ianieri e Rachele Sangiuliano. Dal minicross alle vittorie, passando per le sfide che la stagione in corso ha posto sul loro tracciato, si sono punzecchiati, si sono divertiti e hanno fatto divertire.

COCCHI DI MAMMA

—   Tutti e due hanno lasciato casa da giovanissimi, ma il loro legame con le proprie famiglie resta per un loro punto di forza, soprattutto per Bagnaia: “Mia madre non sopporta che non abiti più a casa, mi chiama ogni secondo. Mentre mio padre sono io a cercarlo, è il mio suggeritore, la persona che più sorride alla vita che io conosca”. Per Jack Miller la sorpresa di un videomessaggio da parte della mamma, e poi la battuta: “Sembrerebbe più giovane se non avesse avuto me”. Infatti non dev’essere facile vivere a stretto contatto con l’australiano, a cui piace molto scherzare, portare serpenti di plastica nei box e suonare lo scarico della moto come se fosse un didgeridoo, strumento musicale aborigeno.

GIOCO DI SQUADRA

—   Francesco Bagnaia e Jack Miller sono una delle coppie più solide del motomondiale, il loro rapporto è quasi idilliaco: “Pecco mi ha fatto capire che ci vuole rispetto reciproco, correre è un ‘gioco’ in cui si punta a vincere, ma si deve trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati”. “Ci veniamo sempre incontro a vicenda - sottolinea Pecco - spesso nei box parliamo di strategie”. Proprio ad Austin si è visto tutto il loro gioco di squadra: il gesto di Jack di far passare Pecco Bagnaia in rimonta ha scatenato la standing ovation del pubblico. “In generale - continua Bagnaia- l’atmosfera in Ducati è la più serena del motomondiale. Siamo i migliori in questo”. Con loro sul palco anche Paolo Ciabatti direttore sportivo Ducati che, messo all’angolo dalla domanda su chi sia il più veloce, ha diplomaticamente esaltato entrambi: “Sono due piloti capaci di fare cose incredibili, entrambi sanno trarre il massimo dalla moto, ma è una coppia di piloti che non cambierei mai per nulla al mondo”.

CACCIA AL TITOLO

—   Fabio Quartararo, con 52 punti di vantaggio e tre Gran Premi ancora da correre (quindi 75 punti in palio) ha la matematica dalla sua parte per il titolo, ma Francesco Bagnaia non è uno che molla facilmente: “Sono del capricorno, mi dicono sempre che una delle mie caratteristiche è essere testardo e caparbio, ma la caparbietà nella vita di tutti i giorni e nello sport credo sia la cosa più importante, senza non puoi raggiungere certi risultati”. Ma il 24 ottobre si tornerà a correre a Misano, dove Pecco ha già vinto e dove deve puntare al bis per tenere aperto il Mondiale. Lui promette: “Cercherò di fare il possibile”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/festival-sport-trento/07-10-2021/bagnaia-miller-atmosfera-ducati-piu-serena-motomondiale-4201700685411.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: