Eicma 2021: Yamaha sarà presente, la passione non si ferma

Eicma 2021: Yamaha sarà presente, la passione non si ferma

Mentre fervono i lavori di preparazione della prossima edizione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, in programma dal 23 al 28 novembre prossimi (23 e 24 solo per stampa e operatori) nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, Gazzetta.it è già in grado di annunciare la partecipazione di Yamaha al più importante evento fieristico internazionale dedicato al mondo delle due ruote. La notizia è stata annunciata ufficialmente solo pochi istanti fa da Yamaha Motor Europe. Si tratta senza ombra di dubbio di una conferma molto importante e significativa per tutto il settore delle due ruote, ma, soprattutto, per gli appassionati che possono tornare a toccare con mano “il prodotto”.

YAMAHA AD EICMA

—   Un aspetto fondamentale e di primaria importanza sottolineato proprio dal Ceo di Yamaha Motor Europe N.V. Eric de Seynes, che tra le motivazioni della decisione di partecipare a Eicma non ha indicato solo il valore e la portata internazionale dell’evento espositivo per il settore, ma anche la necessità per la comunità degli appassionati di tornare alla normalità e di connettersi fisicamente senza intermediazioni virtuali. Una posizione molto “apprezzata e lungimirante” come l’ha definita il presidente di Eicma S.p.A. Pietro Meda: “Le parole del presidente e Ceo di Yamaha Motor Europe ci rendono molto orgogliosi, perché la loro partecipazione è basata proprio sulla volontà di incontrare nuovamente gli addetti ai lavori e la grande comunità degli appassionati in un palcoscenico unico, esclusivo, attuale e, finalmente, senza filtri. Questa è la nostra missione, Eicma è la casa di tutti e, grazie agli espositori che continuano a credere in questo appuntamento, sarà quest’anno un’opportunità per il comparto e una celebrazione delle due ruote ancora più carica di significato dopo lo stop dello scorso anno”.

EICMA 2021: NON SOLO YAMAHA

—   La casa di Iwata sarà in buona compagnia. Da quanto siamo in grado di anticipare, sembrerebbero infatti confermate le presenze di Suzuki e Kawasaki, ma i due brand del Sol Levante, almeno per ora, non hanno deciso di annunciare ufficialmente con un comunicato stampa la loro partecipazione al Salone di Milano. Lo stesso dicasi per il celebre marchio inglese Triumph Motorcycles, ma anche per Moto Morini, Swm, l’elettrica Zero Motorcycles, per il colosso taiwanese Kymco e altri ancora, sia tra i costruttori che tra le realtà della mobilità elettrica, dell’abbigliamento specialistico, degli accessori e della componentistica. La conferma di Yamaha arriva dopo le prime adesioni, già ufficiali, di Honda Motor Company e di altre realtà di rilievo come Benelli, Royal Enfield, Fantic e Betamotor, queste ultime due eccellenze nostrane nel panorama off-road internazionale.

CHI MANCA ALL’APPELLO?

—   La presenza all’appuntamento milanese dei quattro brand del Sol Levante contribuisce quindi ad accrescere, dopo lo stop forzato dello scorso anno, le aspettative e il valore dell’edizione numero 78. E quanto sarebbe bello scommettere anche su un significativo e più corposo ritorno in Eicma del settore ciclo, che sta vivendo un momento di grazia per il mercato. Insomma, chi manca all’appello? Dopo il forfait di Bmw comunicato da tempo, la grande comunità degli appassionati aspetta di conoscere le mosse dei due maggiori marchi storici italiani: il gruppo Piaggio e Ducati. Orgoglio tutto italiano, i due costruttori non possono non partecipare alla fiera delle due ruote più longeva al mondo e deludere gli amanti dei marchi nostrani, soprattutto prendendo in considerazione gli sforzi intrapresi con il lancio di prodotti sempre più belli da vedere, dalle grandi prestazioni e dalla tecnologia unica al mondo. Senza dimenticare il mondo del Motorsport, su tutti la grande crescita di Aprilia in MotoGP e l’enorme lavoro della casa di Borgo Panigale, sia nella classe regina che in Superbike. Attendiamo con ansia.

EICMA: LO STOP DEL 2020

—   Dalla sua prima edizione inaugurata nel 1914, l’Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori ha subito solo due “dolorose” interruzioni: durante la Grande Guerra e dal 1942 al 1945 durante la Seconda Guerra Mondiale. L’Esposizione, con oltre 100 anni di storia, il più importante evento fieristico internazionale per l’intero settore delle 2 ruote, annuncia lo scorso 26 giugno il posticipo dell’edizione numero 78 prevista dal 3 all’8 novembre 2020 nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. “La decisione è stata presa con e per l’intera filiera”. Un posticipo necessario con l’appuntamento che attira centinaia di migliaia di appassionati e che negli anni si è affermato come uno degli eventi più importanti del capoluogo lombardo per interesse e visibilità. Un appuntamento rimandato al 2021, inizialmente dal 9 al 14 novembre e che, come sottolinea il presidente del CdA di Eicma Pietro Meda, “avrà grande valore simbolico con l’auspicio di poter contribuire a far dimenticare agli appassionati e a tutta la filiera delle due ruote questa difficile ed eccezionale congiuntura”. Ma la macchina organizzativa non può fermarsi, neanche in un momento di grandi difficoltà. Bisogna “rimboccarsi le maniche”, darsi da fare.

LA FASE DUE: GUARDARE AL FUTURO

—   Scatta la cosiddetta fase 2 della pandemia, si parla di distanziamento sociale. L’intera filiera sul territorio italiano fa sistema, guarda avanti e lancia un messaggio per affrontare la mobilità in questo particolare periodo storico attraverso la sensibilizzazione all’utilizzo responsabile delle due ruote con le sue prerogative esclusive: #usaledueruote. “Le due ruote sono state un simbolo collettivo della ripartenza nel dopoguerra e, con le dovute proporzioni, potranno esserlo ancora una volta anche oggi” sottolinea il presidente di Ancma Paolo Magri. Non si tratta esclusivamente di un’iniziativa di tutela di un settore gravemente colpito dal lockdown, ma una comunicazione rivolta agli utenti possessori e, soprattutto, a quelli potenziali o semplicemente ai cittadini che devono solo togliere un po’ di polvere da una bici o da una moto inutilizzata in garage. Ma si guarda al futuro e il momento migliore per illustrare il nuovo cammino è proprio nei giorni in cui sarebbe dovuta andare in scena l’edizione numero 78. Il 3 e il 5 novembre 2020 Eicma lancia una nuova campagna di comunicazione. Due video, un unico messaggio: fiducia e passione per aprire la strada all’Edizione 2021. Per Pietro Meda, presidente di Eicma, le conseguenze della pandemia ci hanno privato solo momentaneamente del “calore” della manifestazione: “Ma la comunità delle due ruote e la sua filiera sono vive e tenaci. Stiamo investendo questo tempo per lavorare ancora più alacremente con l’ambizione di trovare aree di miglioramento e innovazione, guardando al domani e continuando a fare quello che Eicma è riuscita a raggiungere in oltre cento anni di storia: offrire agli espositori e al pubblico una vetrina unica al mondo”. Eicma va avanti. Lo scorso dicembre, per armonizzare il calendario delle manifestazioni fieristiche in programma nel quartiere espositivo, l’amministratore delegato di Eicma e presidente di Confindustria Ancma, comunica le nuove date ufficiali del salone: l’edizione numero 78 di Eicma si terrà dal 23 al 28 novembre 2021 nei padiglioni di Fiera Milano a Rho con le giornate del 23 e del 24, come da tradizione, riservate alla stampa e agli operatori.

SVILUPPO DEL DIGITALE E VALORE DELLA MANIFESTAZIONE

—   La pandemia ha favorito, diffuso e accelerato l’uso del digitale. Nel mondo delle due ruote i costruttori hanno dovuto sopperire alla mancanza dei consueti appuntamenti “fisici” per presentare le loro novità di prodotto. Dal mese di marzo dello scorso anno le classiche presentazioni fisiche si sono trasformate in eventi online trasmesse su diverse piattaforme digitali. Una novità, un passaggio obbligato, ma che ha contribuito ad inventare nuove forme di interazioni in rete tra brand, giornalisti e consumatori finali. Ma la passione si sente e si vive. La necessaria e sofferta decisione di rimandare l’edizione 2020 ha senza ombra di dubbio lasciato nel settore e tra gli appassionati un evidente vuoto. Un vuoto che i numerosi e meritevoli appuntamenti digitali hanno potuto colmare solo parzialmente. Un’assenza causa ed effetto del proliferare di iniziative in rete che ha reso chiaro quanto Eicma sia imprescindibile. Ma allo stesso tempo ciò può trasformarsi anche in una nuova opportunità, in un valore aggiunto. Il dinamismo digitale, nato come risposta all’emergenza, ha velocizzato il processo verso una maggiore integrazione di soluzioni innovative, che l’organizzazione della storica esposizione hanno iniziato ad attivare in modo sistematico e complementare già nelle ultime edizioni e che proseguirà a implementare. L’organizzazione fa sapere che monitorerà costantemente l’evoluzione sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 guardando con fiducia al continuo progresso delle proposte vaccinali e alla loro diffusione. Un approccio concreto e consapevole a tutela del valore della manifestazione, del pubblico e di tutta la filiera di riferimento coinvolta, che sta coinvolgendo ai massimi livelli la struttura di Eicma stessa e le case per fronteggiare al meglio la complessità dell’organizzazione di un evento di tale portata in un contesto in continuo sviluppo. Insomma, scaldiamo i motori: Eicma si farà e sarà ancora una grande festa delle due ruote.

Fonte: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-moto/eicma//14-07-2021/eicma-2021-yamaha-ci-sara-kawasaki-suzuki-marchi-presenti-quelli-assenti-4102742719888.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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