Guzzi, un libro sui 100 anni delle moto con l’Aquila

Guzzi, un libro sui 100 anni delle moto con l’Aquila

È davvero un bel volume che celebra l’epopea di uno dei brand motoristici italiani più famosi, amati e innovativi del mondo: Moto Guzzi 100 Anni (224 pagine, Rizzoli Illustrati, 80 euro) omaggia il mito del marchio dell’aquila nell’anno del suo centesimo anniversario. Un’opera che attraversa un secolo di storia, di splendide motociclette, di vittorie, di avventure, di personaggi straordinari. Basta ricordare che Moto Guzzi ha firmato vittorie sui circuiti di tutto il mondo, conquistando 14 titoli mondiali. Ma al di là della parte illustrata — con splendide immagini inedite, spesso in bianco e nero — l’unicità è data dalla presenza di dieci autori, distinti e distanti per cultura, origine, storia personale e formazione che raccontano la loro passione per le moto dell’Aquila. Un team davvero particolare, composto da un attore famoso, una scrittrice, tre giornalisti, un astronauta, un architetto di fama mondiale, un professore ad Harvard, un dj, un designer. Alcuni di loro hanno preso parte alla presentazione del libro alle Fonderie Napoleoniche di Milano.

PARLA NESPOLI

—   Da Londra a Hollywood, da Tokyo alla Sardegna, dal Vermont a Mandello del Lario. È un filo rosso quello che lega chi ama Moto Guzzi e quello che queste due ruote rappresentano, una passione che regala un linguaggio comune a persone e a storie tanto lontane e diverse. Si trovano così, idealmente insieme a parlare di amore per la motocicletta, la scrittrice Melissa Holbrook Pierson, l’attore Ewan McGregor, l’architetto Greg Lynn, i giornalisti Marco Masetti, Mat Oxley, e Akira Nishimura, Dj Ringo, il designer Tom Dixon, l’astronauta Paolo Nespoli e Jeffrey Schnapp, il professore di Harvard che ha anche curato il volume. Se dovessimo estrarre un concetto — non ce ne vogliano gli altri autori — prenderemmo quello di Nespoli. “Se ci si pensa, la moto come una navicella spaziale, è un mezzo meccanico costruito dall’essere umano mosso da una certa potenza. Ci sono tantissime persone tra designer, ingegneri, collaudatori, tecnici che si sono impegnati per progettare, disegnare e far funzionare il veicolo, e quindi ti fidi. In quanto rider diventi un tutt’uno con la moto, guadagnando quel senso di fare una cosa impossibile e sensazionale, proprio come esplorare lo Spazio”. Il più famoso astronauta italiano ha ripetuto, in sintesi, sul palco delle Fonderie Napoleoniche e si sono emozionati tutti. Giustamente.

Fonte: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-moto/30-06-2021/cento-anni-moto-guzzi-libro-compleanno-marchio-dell-aquila-4102365192451.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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