Passione Dakar: le moto che dalle dune hanno vinto... nei concessionari

Passione Dakar: le moto che dalle dune hanno vinto... nei concessionari

Tutto nasce da un’idea di Thierry Sabine, un giovane pilota francese impegnato in avventurose e romantiche corse nel deserto africano nella metà degli anni 70. Imprese sospese fra avventura, follia e voglia di misurarsi con se stessi. I pericoli naturalmente erano enormi, e aumentavano di pari passo al tipo di mezzo che si usava in gara, e al suo livello di preparazione. Sabine dà forma alla sua idea, e assieme ad altri appassionati tiene a battesimo la sua gara proprio nel 1979. La chiama “Paris-Dakar”; la formula è semplice: Partenza a Parigi, da piazza Trocadero il 26 dicembre 1978. I primi 1.140 km sono di trasferimento su asfalto, per raggiungere Marsiglia in quella che è una vera e propria prima tappa che dura 24 ore ed è valida per la classifica finale. Poi l’imbarco su un traghetto per Algeri, dove il 1 gennaio 1979 prenderà il via sul suolo africano la prima prova speciale lunga 270 km. Inizia l’avventura che porterà dopo 14 giorni e 7.600 km sulla spiaggia di Dakar, in Senegal. Vince chi arriva primo, in meno tempo, dopo aver attraversato territori desertici, piste battute, pietraie, con il solo aiuto di una bussola e di un road book, che contiene scarne indicazioni per orientarsi in mezzo a quel mare di sabbia e dune. La categoria che incarna meglio lo spirito della Dakar, è sicuramente quella delle moto; i piloti sono soli, esposti agli agenti atmosferici, in costante equilibrio precario. I motociclisti devono affrontare insidie che possono nascondersi a ogni metro. Incidenti, guasti meccanici, errori di navigazione che portano a perdersi nel deserto, e quindi nella migliore delle ipotesi al ritiro dalla gara, fanno sì che dei 90 motociclisti partenti, alla prima edizione, solo 24 vedranno la spiaggia di Dakar. Quarant’anni dopo, l’idea di Sabine — che poi morirà in un incidente in elicottero — è diventata una corsa epica e iconica, che richiama le grandi marche di tutto il mondo. E in quarant’anni l’evoluzione tecnologica si è fatta sentire, eccome! Ecco alcune delle moto che hanno reso affascinante e immortale questa corsa, pezzi di storia finiti nelle concessionarie come modelli iconici e dal grande successo di vendite.

Fonte: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-moto/storie/02-01-2022/dakar-modelli-moto-che-raid-hanno-avuto-successo-vendite-430711696411/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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