Leo Fioravanti: “Il 46? Voglio essere il Rossi del surf“

Leo Fioravanti: “Il 46? Voglio essere il Rossi del surf“

Ci sono sportivi che riescono a fare proprio uno sport intero e a cambiare la vita di un numero. Le moto e il 46 saranno per sempre associati a VALENTINO ROSSI. E ci sono sportivi che sono talmente dirompenti da invadere le altre discipline e gli altri ambiti della vita. Il Dottore - ritiratosi domenica scorsa dalla MotoGP - è stato tutto questo. Tanto da entrare anche nel surf , con il 46 portato sulla schiena da Leonardo Fioravanti: l’unico surfista italiano nel Championship Tour di World Surf League ha un legame strettissimo con Vale. E lo ha raccontano in esclusiva per Gazzetta Active.

LEONARDO, DA DOVE NASCE QUESTA STIMA NEI CONFRONTI DI VALENTINO?

“Sono cresciuto con mio padre che guardava le gare di MotoGP durante gli anni d’oro di Valentino. Ho impressa nella testa questa scena, la domenica dopo pranzo. Mi ha sempre ispirato”.

QUANDO È AVVENUTO IL PRIMO INCONTRO?

“Nel 2011. La cosa bella è che è subito stato molto carino e gentile con me: incredibile per un campione come lui, anche perché ero solo un ragazzino. Se non si fosse comportato in questo modo, magari non avrei avuto una connessione così forte con lui. In una situazione così, viene normale sognare di diventare il Valentino Rossi del tuo sport”.

TANTO CHE HAI SCELTO IL 46.

“L’ho preso nel 2017 per il Championship Tour. Ovviamente gliel’ho chiesto: gli ho mandato un messaggio per capire se gli facesse piacere. Mi ha detto che per lui sarebbe stato un onore e di portare il 46 il più in alto possibile”.

COM’È IL VOSTRO RAPPORTO ATTUALE?

“Si è intensificato negli anni: quando l’ho conosciuto ero un bambino, ora sono un uomo. Adesso la nostra è un’amicizia, ogni tanto ci sentiamo e quando ci vediamo abbiamo un rapporto molta aperto, da uomo a uomo. È tutt’ora il mio eroe, ma ora parliamo come due sportivi. E questa per me è una cosa bellissima”.

“Il manager di Valentino, Gianluca, è un mio grande amico ed è un surfista: è appassionato da molti anni. L’altra sera mi ha raccontato di quando ha portato Rossi a surfare a Bali, ma non c’erano le condizioni adatte… ”.

E CONDIVIDETE ANCHE IL TIFO PER L’INTER.

“Sì è vero, anche se non parliamo troppo di calcio…”.

SUI SOCIAL HAI CONDIVISO LA BELLA OPERA DI PAUL MELLIDI, IN CUI È RAPPRESENTATO UN PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA VOI DUE IN MANIERA MOLTO EVOCATIVA.

“E’ bellissima, mi ha sorpreso: non me l’aspettavo. Penso rappresenti bene il rapporto tra noi due e quello che significa per me”.

LA TUA CARRIERA VA AVANTI. QUALI SONO I PIANI PER I PROSSIMI MESI IN VISTA DELLA NUOVA STAGIONE?

“Settimana prossima dovrei tornare in acqua dopo l’infortunio, manca poco. Il 29 a fine mese andrò a fare un viaggio in Marocco o alle Canarie , in un posto un po’ più caldo per riprendere bene. Se tutto va bene, entro metà dicembre vado alle Hawaii per prepararmi alla nuova stagione: la prima tappa di Championship Tour sarà a fine gennaio, a Pipeline”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/mare/surf/18-11-2021/valentino-rossi-ispira-surf-fioravanti-il-46-voglio-essere-come-lui-43014212413.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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