Bagnaia euforico: “La Ducati a Misano va da paura“. Quartararo: “Farò tanti sorpassi”

Bagnaia euforico: “La Ducati a Misano va da paura“. Quartararo: “Farò tanti sorpassi”

Bagnaia non molla e la Ducati a Misano rilancia: i primi tre posti nelle Qualifiche al GP Emilia Romagna sono tutti made in Borgo Panigale. E con Quartararo fermo al palo, per Pecco ci sono nuove speranze. Le sensazioni per il torinese erano ottime fin dalle prime ora, come ha confermato Claudio Domenicali, amministratore delegato della Rossa: “Stamattina Pecco mi ha detto ‘Tranquillo Claudio, oggi pomeriggio ci penso’ ed eccoci qui”. Detto fatto.

BAGNAIA IN POLE

—   Pecco è raggiante quando si presenta ai microfoni dopo la quarta pole consecutiva, anche se deve fermarsi più volte mentre parla, complici i cori a lui dedicati. “È bellissimo! Una giornata meravigliosa, non ho niente da dire quasi. Oggi qui c’è ancora più gente dell’altra volta e fare pole a Misano è fantastico. Sono contentissimo perché non era facile, è stata dura; quando ho messo la gomma nuova ho faticato ma succede. In queste condizioni devi cercare di fare più giri possibili, siamo migliorati. La pole ce la meritavamo, siamo molto veloci e domani ci faremo trovare pronti. La macchina va da Dio qui a Misano”. Fondamentale per il pilota della Ducati è stato per paradosso il dover fare la Q1. “Mi ha aiutato tantissimo, sono stato fortunato nella sfortuna. È stato difficilissima passarla, poi non credevo il mio tempo bastasse per la pole. Bene anche il lavoro di squadra per tenere fuori Quartararo. Per domani bisognerà vedere le condizioni della pista. Sull’asciutto ce la giochiamo con tutti, sul bagnato meno”. Infine due parole sul Sic: “Devo dire che non ho conosciuto Marco, ma è sempre bello sentirne parlare. Tutti hanno solo buone parole per lui, mi sarebbe piaciuto davvero incontrarlo”.

MARINI IN PRIMA FILA

—   L’altro protagonista della giornata è senza dubbio Luca Marini, il fratello di Valentino che si prende il terzo posto sulla griglia e la prima fila, per la prima volta in carriera. “Che grande risultato, un gran bel giro. Ho colto l’occasione, le condizioni erano difficili e in questi casi si assottigliano le differenze ed è il pilota che quindi può fare davvero la differenza. Sapevo che sarebbe stato possibile entrare tra i top, non ho fatto errori ed è andata bene. Sono contento anche se bastava poco per fare anche di più, la pole era solo a 85 millesimi. Però va bene così, me la godo, sono felice. Abbiamo lavorato tanto e bene, la stagione è stata complicata. C’è ancora molto da fare, voglio anzitutto finire bene quest’anno e poi essere ancora piu competivo per il prossimo. Questo risultato è incredibile, ne sono fiero. È di certo già sul podio dei miei migliori in carriera. Infine un pensiero al domani e al contesto speciale. “Per domani molto dipenderà dal meteo, con la pioggia posso stare davanti e restare con i migliori piloti al mondo, di sicuro imparerò qualcosa in più. Questo è un weekend carico di emozioni, bisogna usarla nel modo giusto e dare il meglio di se stessi per ottenere risultati . È u contesto paritcolare, ci sono molte cose toccanti e importanti ma io devo concentrarmi sul fare bene il mio lavoro”.

MILLER 2°

—   Tra i due italiani si è inserito Jack Miller, splendido secondo in sella all’altra Ducati ufficiale. “Mi sono divertito tantissimo, non era facile, basta vedere ai piloti che sono rimasti fuori. È stato spettacolare, bisognava spingere tantissimo senza rischiare di cadere. Bella sensazione vedere tre Ducati davanti qui ma non mi basta, voglio che finisca così anche domani. Oggi eravamo tutti vicini, la pole era ad un passo ma sono contento così. Le condizioni della pista non erano perfette, era difficile capire la linea bagnata. Domani si andrà un po’ ad occhi chiusi, a istinto. Abbiamo corso qui poco tempo fa ma ora è tutta un’altra storia quindi sarà da vedere”, ha detto Miller.

QUARTARARO

—   “Non ho preso rischi, non volevo cadere”, ha spiegato Fabio Quartararo. “Andavo veloce, in alcuni settori andavo anche meglio di Bagnaia, ma era molto pericoloso sul bagnato. Non sono troppo contento ma neanche arrabbiato”. Per la gara però il pilota Yamaha la vede diversamente: “Qui la soft non mi piace, domani sull’asciutto vediamo se è meglio la media. Il setting è perfetto, dovremo vedere le gomme. Non abbiamo girato mai sull’asciutto, il warm up sarà interessante. Sento la pressione? Non penso, nei settori 3 e 4 non andavo come al solito ma non credo ci sia nervosismo”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/23-10-2021/motogp-misano-parole-pecco-bagnaia-luca-marini-ducati-protagonista-4202026016453.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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