È morto Flavio Frighi, il re delle Kawasaki 2T da Gran Premio

È morto Flavio Frighi, il re delle Kawasaki 2T da Gran Premio

IL TECNICO FERRARESE RICOSTRUIVA DELLE PERFETTE REPLICHE DELLE VERDONE DA GRAN PREMIO DI OGNI CILINDRATA E SPESSO LE PORTAVANO IN PISTA I CAMPIONI CHE LE AVEVANO CELEBRATE, COME IL 4 VOLTE IRIDATO KORK BALLINGTON

Il Covid-19 ha fatto un’altra vittima nel mondo del motociclismo. Giovedì 26 novembre ci ha lasciato Flavio Frighi, 73enne di Ostellato, in provincia di Ferrara. Flavio era il tecnico più specializzato d’Europa sulle Kawasaki pluricilindriche due tempi sia stradali che da Gran Premio. Riproduceva alla perfezione tutte le Verdone che negli Anni Ottanta avevano calcato le piste del Motomondiale facendo incetta di titoli nelle classi 250 e 350 con le sue titolatissime KR 250 e KR 350 con i due cilindri disposti longitudinalmente; la H1R 500 e la H2R 750 entrambe tricilindriche e perfino la KR 500 quattro cilindri in quadrato che ha corso con scarsissima fortuna per due anni nei Gran Premi, prima di dare definitivamente forfait, sopraffatta perennemente dalle Suzuki e dalle Yamaha.

GENTLEMEN E IRIDATI

—   Nelle rievocazioni e nelle gare per moto d’epoca in sella alle sue splendide repliche non sono saliti solo piloti gentlemen a cui vendeva le sue stupende moto, ma anche quei campioni che le avevano rese celebri sui palcoscenici mondiali. Tra questi il sudafricano Kork Ballington, quattro volte iridato con due doppiette consecutive nel 1978 e 1979 e ben 31 vittorie in altrettanti Gran Premi. Anche Jean Francois Baldé ha avuto il piacere di tornare in sella alle Verdone riprodotte da Flavio Frighi: il francese è stato vicecampione del mondo della 250 nel 1981 sempre in sella alla KR 250.

PASSIONE KAWASAKI

—   Flavio era un tecnico “dal cuore verde” a 360 gradi: spesso si sfilava la tuta da tecnico per indossare quella in pelle per provare le sue creature in pista e verificarne al meglio l’andamento affinandone la messa a punto. Nella sua casa immersa nella campagna ferrarese addirittura aveva fatto dipingere un murales su una facciata che ritrae una gigantesca Kawasaki. Flavio Frighi ha iniziato a star male nell’ultimo mese, è stato ricoverato in ospedale, ma purtroppo non è riuscito a sopravvivere a questo tremendo virus. Se ne va così una delle più autorevoli memorie storiche europee della Casa giapponese.

27 novembre - 13:28

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/27-11-2020/morto-flavio-frighi-re-kawasaki-2t-gran-premio-3901203258169.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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