Enduro, come seguire la Sei Giorni 2021 (anche in tv): iscritti, percorso e prove speciali

Enduro, come seguire la Sei Giorni 2021 (anche in tv): iscritti, percorso e prove speciali

Cresce sempre più l’attesa per la 95esima edizione della Sei Giorni, o Six Days, che dopo aver fatto i conti con la situazione pandemica e conseguente rinvio della gara dal 2020 al 2021 è pronta a tornare protagonista in Italia a distanza di 8 anni dall’edizione svoltasi in Sardegna. A pochi giorni dal Day1, diamo uno sguardo all’elenco degli iscritti e alla mappa del percorso.

ITALIA, SEI GRANDE

—   Partendo dal World Trophy e con l’elenco iscritti davanti (a questo link trovate tutto il materiale), non possiamo non dare per favoriti gli americani, che hanno in Taylor Robert (Ktm) e Ryan Sipes (Gas Gas) le punte di diamante. E poi anche perché sono i campioni in carica, vincitori nel 2019 in Portogallo. Li vedremo, con tutta probabilità, molto competitivi nei Cross Test, faticheranno un po’ di più negli Enduro Test tipici della Lombardia e del Piemonte. In queste prove speciali può venir fuori lo strapotere dell’Italia, che schiera un quartetto davvero promettente: Andrea Verona (Gas Gas) e Davide Guarneri (Fantic) lottano ogni GP per la vittoria nella categoria E1 del Mondiale e per il podio nella EnduroGP; Thomas Oldrati (Honda) ha saltato il GP d’Italia per infortunio ma rimane una certezza della Maglia Azzurra; Matteo Cavallo (TM) completa un pacchetto di talenti che può regalare soddisfazioni al numeroso pubblico lungo le speciali.

DALL’EUROPA

—   Pesano le assenze della Gran Bretagna (si pensi alla competitività della nazionale britannica con Brad Freeman e Steve Holcombe) e dell’Australia, ma la Spagna ripone in Josep Garcia (Ktm) le proprie speranze, accompagnando il fuoriclasse con gli esperti Jaume Betriu (Ktm) e Cristobal Guerrero (Beta). Nessun pilota di punta in stile Antoine Meo e Pierre Alexandre Renet come qualche anno fa, ma la Francia può dire la sua facendo un balzo in avanti con Theo Espinasse (Honda) e Antoine Basset (Beta) su tutti. Squadra omogenea quella del Portogallo, mentre la Svezia ha il pilota di punta Albin Elowson e poco altro. Un evento di caratura internazionale, evidenziato dalle presenze del Brasile, Venezuela, Slovenia, Estonia, Canada, Ungheria e così via.

I GIOVANI E LE RAGAZZE

—   Nel Junior Trophy sarà ancora testa a testa Stati Uniti-Italia, con gli americani che schierano Cody Barnes (Honda), Dante Oliveira (Ktm) e Austin Walton (Husqvarna), mentre vestiranno la Maglia Azzurra Lorenzo Macoritto (TM), Manolo Morettini (Ktm) e Matteo Pavoni (TM), con i due piloti della casa italiana che si spartiscono le vittorie di GP nel Mondiale e dunque promettono bene in ottica Six Days. Anche qui sono Spagna e Francia le nazionali con speranze di podio. Dando uno sguardo al Women Trophy, con tutta probabilità sarà una sfida Stati Uniti-Gran Bretagna, con le inglesi guidate dalla fuoriclasse Jane Daniels. Italia in gara con l’esperta Anna Sappino (Beta), la giovane Raissa Terranova (Beta) ed Elisa Giovanetti (TM).

SIX DAYS PER TUTTI

—   La Six Days non è solo per i convocati delle rispettive nazionali, bensì è aperta anche ai team: è sufficiente comporre una squadra di tre piloti e partecipare nella categoria riservata Club Team Award. Al debutto Enrico Rinaldi, figlio del quattro volte iridato Mario, in squadra con Gabriele Pasinetti ed Enrico Zilli, altre due promesse dell’enduro nostrano. Italia che schiera anche un Team B, con il terzetto formato da Kevin Cristino, Daniele Delbono e Riccardo Fabris, rispettivamente 3°, 6° e 7° nel Mondiale Enduro Youth. Da segnalare le presenze di Alessandro Gritti (74 anni) e del professor Ferdinando Lorini, direttore dell’Unità di Anestesia e rianimazione 2 dell’Ospedale di Bergamo. Il Motoclub La Marca Trevigiana schiera due dakariani quali Alessandro Botturi e Maurizio Gerini, mentre nel MC Intimiano Noseda c’è Jacopo Cerutti con l’Husqvarna FE 350. Il Valle Staffora mette in campo un’icona di questo sport, Fabio Fasola, che di recente ha spento 60 candeline. In extremis Davide Soreca, campione del mondo Youth 2014, e presente anche un altro convocato della Maglia Azzurra, ma nel Supermotard: Elia Sammartin. Il Pavia si affida a piloti di livello come Guido Conforti e Niccolo Bruschi, quest’ultimo vincitore della categoria in oggetto nel 2014 in Argentina assieme a Maycol Agnelli e Mauro Zucca. Famiglia Martinelli al completo con padre e due figli, e poi tanti piloti locali per i quali la Sei Giorni rappresenta un’occasione unica, “la gara della vita”. Tra questi Omar Pometti, Paolo Ricotti, Edoardo e Filippo Alutto, Carlo Tagliani, i fratelli Buscone (Riccardo, Paolo e Francesco), Walter Bossi, Matteo Pietranera, Massimo e Gianpaolo Bergamaschi, Alberto Costa.

IL PERCORSO: LOMBARDIA

—   I primi tre giorni (30 e 31 agosto, 1 settembre) i piloti partiranno dal paddock situato all’aeroporto di Rivanazzano Terme (PV), alle porte di Voghera, e risaliranno la Valle sino a Casanova Staffora. Due fettucciati poco dopo la partenza e poi la prima linea da quasi 10 minuti nell’area Maginot del Motoclub Valle Staffora, situata alle porte di Godiasco e sotto la collina di Nazzano. Si tiene per Varzi e all’incrocio di Ponte Nizza si gira verso Val di Nizza, con un altro Cross Test in località Casa Ponte, luogo ai primi di luglio di una delle prove speciali del Rally 4 Regioni. Controllo orario a Varzi ed Enduro Test a Casanova Staffora, direzione Brallo di Pregola. Da lì si scende e si percorrono le strade sopra a Bagnaria, dove a due passi dal paese è presente un altro Cross Test in contropendenza. Si scende di nuovo, si passa Ponte Nizza e a Godiasco ci si ferma per un altro giro alla linea Maginot. Ultimo Cross Test in località Casa Tui/Stellara (a seconda del giorno) e ritorno presso il paddock all’aeroporto di Rivanazzano Terme. Di facile accesso i Cross Test Bagnaria e Val di Nizza (Casa Ponte), spettacolari le linee Maginot e Casanova. I km totali sono circa 195 al giorno, per un totale di 7 ore e mezza in sella.

IL PERCORSO: PIEMONTE

—   Sfiora i 200 km al giorno il percorso del Piemonte (2 e 3 settembre), con partenza sempre dall’aeroporto di Rivanazzano Terme (PV). Si risale la valle adiacente, Val Curone, che offre il Cross Test Stellara e l’Enduro Test Monleale a pochi km dal via. Controllo orario a Garbagna, si passa da San Sebastiano Curone e si va a fare l’Enduro Test a Selvapiana. Si ritorno per Fabbrica Curone e in zona Momperone si svolge il Cross Test Ca’ dell’Aglio. Altro passaggio per Monleale e Stellara e ritorno alla base a Rivanazzano Terme. L’ultimo giorno, il 4 settembre, i piloti saranno protagonisti nella pista di Motocross Valle Scrivia, a Cassano Spinola (AL), con le gare a partire dalle 8.30 e a seguire le premiazioni. In diretta sulla pagina Facebook Isde e sul canale 229 di Sky MS Motor TV.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/25-08-2021/enduro-come-seguire-six-days-2021-anche-tv-iscritti-percorso-prove-speciali-420712364197.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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