Enduro, GP Italia: Freeman d’oro nel sabato, Verona sfiora il podio e vince la E1

Enduro, GP Italia: Freeman d’oro nel sabato, Verona sfiora il podio e vince la E1

La Valle Camonica è una terra di incanto e magia, non solo per le ampie collezioni rupestri preistoriche, ma anche perché da qui transita il Giro d’Italia con salite mitiche come quella del Mortirolo, Tonale, Gavia, Crocedomini, ma anche per le tradizioni legate all’enduro, che in questo weekend a Edolo (BS), vedono disputare il Gran Premio d’Italia, seconda prova del Mondiale FIM (qui i risultati del GP Portogallo). Spettacolo sin dall’inizio con il prologo nel tardo pomeriggio di venerdì 25 giugno, quando l’inglese Billy Bolt (Husqvarna), specialista dell’estremo, ha staccato tutti nella classifica assoluta EnduroGP. Partiti col piglio giusto anche Enrico Rinaldi (Gas Gas) e Leo Joyon (Beta), i più veloci rispettivamente nelle categorie Junior e Youth.

ALL’ULTIMA SPECIALE

—   Nella giornata di sabato è stato duello fino all’ultima speciale per la vittoria della EnduroGP. I protagonisti? L’inglese quattro volte iridato Brad Freeman (Beta) e l’australiano del team piemontese TM-Boano, Wil Ruprecht. Alla fine i due piloti sono stati divisi dopo 12 prove speciali da soli 2”32, con Freeeman che è riuscito a sorpassare Ruprecht solo all’ultima speciale. Ma a stupire nuovamente è stato il giovane vicentino Andrea Verona (Gas Gas), quarto nell’Assoluta EnduroGP preceduto dallo spagnolo Josep Garcia (KTM). Settima posizione nella classifica assoluta per Davide Guarneri (Fantic).

BRILLA VERONA

—   Verona ha vinto la classe E1 precedendo Davide Guarneri (Fantic), con Samuele Bernardini (Honda-RedMoto) quarto a causa di alcune scivolate nelle speciali dietro al belga Antoine Magain (Sherco). Nella E2 vittoria di Ruprecht su Garcia e Bolt, quest’ultimo iridato del Mondiale Estremo Wess 2018. Tredicesimo Alex Salvini (Honda-RedMoto) dolorante alla schiena dopo l’infortunio della scorsa settimana nel GP del Portogallo. La E3 ha visto l’affermazione di Freeman con lo spagnolo Jaume Betriu (KTM) secondo e l’inglese Jamie McCanney (Husqvarna) terzo davanti al fratello Daniel McCanney (Sherco). Miglior italiano di questa classe è stato Giacomo Redondi (Gas Gas).

JUNIOR: È PAVONI SHOW

—   Nella Junior splendida vittoria assoluta per il bresciano Matteo Pavoni (TM-Boano) con il friulano Lorenzo Macoritto (TM-Boano) terzo. Pavoni si è imposto anche nella Junior EJ2 e Macoritto nella Junior EJ1. Buona terza posizione nella Junior EJ1 per il sardo Claudio Spanu (Husqvarna) e per Manolo Morettini (KTM), settimo sempre in EJ1. Quinta posizione nella EJ2 per Enrico Rinaldi (Gas Gas) e ottava per Enrico Zilli (Honda). Nella Youth dominio made in Italy della Fantic nell’ordine con l’inglese Harry Edmondson, Albin Norrbin, il piemontese Kevin Cristino e Riccardo Fabris. Domenica si replica con altre 12 prove speciali.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/26-06-2021/mondiale-enduro-2021-gp-italia-freeman-vince-endurogp-bene-verona-guarneri-4102293848227.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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