Fmi, grande festa per i 110 anni: premi alla carriera per Rossi e Cairoli

Fmi, grande festa per i 110 anni: premi alla carriera per Rossi e Cairoli

L’entusiasmo di Max Giusti, in questa occasione nelle vesti sì di presentatore ma anche di grande appassionato di due ruote, ha aperto l’evento dei 110 anni della Federazione Motociclistica Italiana. Svoltosi nella splendida cornice del PalaRiccione, i focus della serata sono stati quelli di celebrare la storia della Fmi, riconoscere le imprese dei grandi campioni del motociclismo nell’ultimo decennio e condividere lo spirito di appartenenza che lega i Moto Club alla Federazione. A fare gli onori di casa il presidente Fmi Giovanni Copioli: “Dovevamo un evento di questa portata a tutti i nostri campioni mondiali dell’ultimo decennio, che hanno portato in alto l’Italia nel mondo”. E riguardo alla visita al Quirinale aggiunge: “Ho visto emozione anche negli occhi di Valentino Rossi davanti a Sergio Mattarella”. Un premio speciale è andato anche a Paolo Simoncelli, in riconoscenza del lavoro che ha svolto in questo decennio e che sta svolgendo tutt’ora per il movimento delle due ruote nel settore della Velocità.

LE PREMIAZIONI AI CAMPIONI DEL MONDO

—   Consegnato il riconoscimento ai vincitori delle Coppe del Mondo Fim, a premiare i Campioni del Mondo Junior è stato il Ministro Erika Stefani, da Lorenzo Dalla Porta a Giacomo Redondi, passando per le innumerevoli discipline nelle quali gli azzurri hanno conquistato la medaglia d’oro. Ma il momento clou della serata è riconducibile alle premiazioni dei Campioni del Mondo individuali e a squadre, con Francesco Bagnaia, Tony Cairoli, Enea Bastianini, Franco Morbidelli, Matteo Grattarola, Alex Salvini ed Andrea Verona nella prima categoria e Tony Cairoli, Alessandro Lupino, Mattia Guadagnini per il Motocross delle Nazioni 2021, Thomas Oldrati, Davide Guarneri, Matteo Cavallo, Andrea Verona, Manolo Morettini, Matteo Pavoni e Lorenzo Macoritto per quanto riguarda Trofeo e Vaso della Sei Giorni di Enduro 2021.

MOTOMONDIALE

—   Il primo Campione del Mondo ad esser stato premiato con la targhetta di riconoscimento è stato Francesco “Pecco” Bagnaia, Campione del Mondo della Moto2 nel 2018, vice-Campione del Mondo MotoGP 2021 e uno dei favoriti per la prossima stagione: “Si cerca sempre di fare il massimo – esordisce Pecco –. Siamo tanti italiani ad andare forte in MotoGP, l’anno scorso Morbidelli, quest’anno io, ma anche Enea ha fatto un gran campionato. E poi Luca Marini avrà un pacchetto ufficiale nel 2022. La mia stagione ha avuto un momento di flessione, nel quale abbiamo fatto alcuni errori, ma quando abbiamo ingranato poi è andata decisamente meglio”. Premiato anche Enea Bastianini in qualità di Campione del Mondo 2020 della Moto2: “Il 2020 è stato un anno speciale per me. Ma anche il 2021 è andato bene, non sono riuscito ad essere il Rookie of the Year per poco perché Martin ha fatto un gran campionato, ma sono contento dei risultati ottenuti, salire sul podio è stato emozionante”. A chiudere il terzetto Motomondiale Franco Morbidelli, Campione del Mondo Moto2 nel 2017: “Un bel ricordo, un anno pieno di soddisfazioni. È passato un po’ di tempo. Sto ancora recuperando dall’operazione, spero di arrivare al 100% già alla prima gara del 2022. Sarà una MotoGP combattuta, con Pecco, Quartararo, Miller, Martin, Bastianini, che vanno tutti forte. E mi stavo quasi dimenticando di Marquez”.

OFF-ROAD

—   Protagonista della serata anche Tony Cairoli, 9 volte Campione del Mondo Motocross nelle categorie MX2, MX1 e MXGP: “Il ritiro è ancora fresco. Quando gli altri inizieranno la stagione 2022 mi accorgerò che momento sto vivendo. In questi mesi stiamo valutando tante possibilità, certo è che qualche gara di livello la farò quindi non abbandonerò totalmente il mondo del Motocross. Per i giovani ci sono dei progetti in atto, speriamo di concretizzarli il prima possibile”. Premiato anche Alex Salvini per il titolo Mondiale della E2 nel Mondiale Enduro 2013: “È passato tanto tempo da quella stagione, ci siamo andati vicino altre volte ma non è mai ricapitato. Un peccato ma rimane un bellissimo ricordo, avendo coronato il sogno di ogni bambino che sale per la prima volta su una moto. Le motivazioni non mancano e torneremo carichi l’anno prossimo”. Se Alex Salvini è stato uno dei protagonisti dell’Enduro nel decennio passato, Andrea Verona (Campione del Mondo E1 2020 e 2021) lo è per gli anni a venire, anche lui premiato per le sue vittorie iridate. A chiudere il pacchetto off-road Matteo Grattarola, Campione del Mondo Trial 2 2018 e 2020 con la Beta: “Un onore portare alla vittoria una moto italiana. Il prossimo anno in TrialGP proveremo a migliorare il 4° posto di quest’anno, ma non sarà per nulla facile battere Toni Bou dopo 30 Mondiali”.

MOMENTO ISTITUZIONALE

—   L’importanza sociale della Fmi non passa in secondo piano: “Dico sempre che siamo come una grande Federazione con tante piccole Federazioni all’interno, coprendo 23 discipline e con 117 mila tesserati per l’anno 2021, un numero record mai raggiunto in precedenza – continua il presidente Fmi Giovanni Copioli. Senza dimenticare le iniziative nelle quali i motociclisti sono stati al servizio della comunità, come con le motoslitte per il disastro di Rigopiano e gli enduristi in occasione del terremoto di Amatrice”. Infine, sono stati premiati anche i Moto Club ultra centenari. Insomma, un 2021 stellare per l’Italia e la Fmi, capaci anche di raggiungere un traguardo storico come il targhino nelle gare di off-road.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/11-12-2021/fmi-valentino-rossi-tony-cairoli-premiati-grande-festa-110-anni-430410930415.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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