GP Stiria, i piloti all’attacco del Red Bull Ring: “È troppo pericoloso per noi”

GP Stiria, i piloti all’attacco del Red Bull Ring: “È troppo pericoloso per noi”

Safety first. Un concetto che la MotoGP abbraccia da tempo e che dovrebbe assicurare corse sicure. Tuttavia nell’ultimo GP, che si è svolto al Red Bull Ring, in Stiria, i piloti della massima classe, e non solo, sono stati coinvolti in un nuovo incidente, l’ennesimo su una pista che gli stessi non hanno esitato a definire “pericolosa”. Alcuni di essi, tra cui il campione del mondo Joan Mir e il sette volte campione Valentino Rossi, si sono esposti in rappresentanza della categoria. Mir e Rossi hanno entrambi criticato in particolare la curva 3, teatro dell’incidente di domenica che ha portato all’esposizione della bandiera rossa, comparsa per la terza gara consecutiva al Red Bull Ring, dove si tornerà a correre anche nel prossimo fine settimana. Lo spagnolo ha continuato poi: “Quella curva è critica, davvero pericolosa soprattutto sul bagnato. Ma non solo, perché oltre alla terza, non è sicura neanche la prima di curva, perché all’uscita di esse c’è una salita e poi una discesa. Insomma se succede qualcosa lì, non lo vedi”.

L’INCIDENTE

—   L’incidente avvenuto al terzo giro ha coinvolto il pilota della Ktm Dani Pedrosa, al rientro dopo un lungo break dalle corse. Lo spagnolo dopo la caduta è stato mancato di poco da diversi piloti prima che Lorenzo Savadori dell’Aprilia lo colpisse. Le moto allora hanno preso fuoco. Per Dani i danni sono stati minimi, e anzi è riuscito a risalire in sella e concludere un’ottima gara. Maggiori e spiacevoli conseguenza sono invece capitate a Savadori che è stato portato via in barella e lunedì verrà operato alla caviglia destra fratturata. L’incidente ne ha ricordato alcuni delle passate edizioni del GP, come quello di Vinales o quello di Franco Morbidelli che si è scontrato ad alta velocità con Johann Zarco alla curva 2. In quel caso le due moto andarono in testacoda lungo il percorso e quasi si scontrarono con Rossi e Vinales alla curva successiva.

LAMENTELE A VUOTO

—   Rossi è stato uno tra i piloti più critici. “Questa pista ha tre o quattro frenate selvagge. La più pericolosa è la curva 3 che stressa troppo i freni, basti vedere quanto successo l’anno scorso a Maverick. Non so cosa possiamo fare noi oltre questo, non cambia mai nulla”. Le lamentele infatti vanno avanti da tempo ma sembrano cadere nel vuoto. “Sono anni che diciamo che bisogna cambiare un paio di cose, ma invano”, ha detto Aleix Espargaro. È tornato sull’argomento anche Jorge Martin, il vincitore della gara di domenica. “Ci hanno detto che in futuro il layout sarà diverso quindi penso e spero che risolveranno presto questo problema”. Dal Red Bull Ring fanno appunto sapere che sono allo studio nuove modifiche, vedremo se e quando saranno apportate.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/09-08-2021/motogp-gp-stiria-piloti-criticano-sicurezza-red-bull-ring-420315977520.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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