Il Fan Club di Valentino Rossi a MotoG-Podcast

Il Fan Club di Valentino Rossi a MotoG-Podcast

La festa di Aragon, con Francesco Bagnaia e la Ducati a mettere nell’angolo Marc Marquez e la Honda, come preludio perfetto a quella di Misano Adriatico, dove domenica si corre il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, primo dei due stop sulla pista che porta il nome di Marco Simoncelli. E se la speranza di rivedere Pecco lottare per la vittoria è pari alla gioia di vedere tornare in gara Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso, c’è anche la grande attesa per Valentino Rossi, che avrà due gare per salutare i suoi tifosi prima del ritiro. Facile immaginarsi quale sarà il colore dominante del GP di Misano, con quel giallo che da 26 anni accompagna Vale in pista, con un Fan Club che in questo tempo è cresciuto a dismisura. “Abbiamo soci in 88 paesi, persino in Madagascar e abbiamo scoperto che tra loro c’è anche l’ex presidente dell’Honduras” racconta Flavio Fratesi, l’irresponsabile, come ama definirsi, del Fan Club, ospite di Paolo Ianieri e Zoran Filici dell’appuntamento di questa settimana di MotoG-Podcast. Una puntata nella quale Fratesi, ‘l’angelo’ di una delle storiche scenette post vittoria di Rossi, racconta la storia del Fan Club, fondato da 12 amici che ancora oggi sono tutti presenti nel direttivo.

“Andavamo in chiesa a pregare Dio che ci mandasse qualcuno di grande, ma ha proprio esagerato - ride Fratesi - Durante la pandemia ho tirato fuori i giornali di quegli anni, ma noi non ci eravamo mica resi conto di tutto quello che stava succedendo, ed è stata la nostra sfortuna. Eravamo 12 sfigati che si divertivano, e che in giro per il mondo si divertivano ancora di più”. Tanti gli aneddoti che vengono a galla durante la chiacchierata. “Valentino era molto amico di Materazzi e mi ricordo ancora quando andammo all’Inter a portare le sue magliette, con tutti i giocatori in fila per ritirare la loro e Figo vicino a me e a Rino (Salucci, papà di Uccio e primo presidente; n.d.r.) per aiutarci a distribuirle”. Ma molti anche i ricordi toccanti, in occasione delle visite ai bambini malati nei vari ospedali italiani. “Non dimenticherò mai quella volta che siamo stati a Palermo, e un bambino vedendo i gadget urlò ‘mamma, per fortuna che sto male perché mi hanno portato le cose di Vale’. Scene così ci hanno fatto raddoppiare gli sforzi per provare ad aiutare questi ragazzini a stare meglio”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/15-09-2021/fan-club-valentino-rossi-motog-podcast-giocatori-dell-inter-fila-la-maglietta-bambini-felici-ospedale-4201252197669.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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