Il Rossi ragazzino, fra acrobazie, sequestri di moto e fughe in bagno

Il Rossi ragazzino, fra acrobazie, sequestri di moto e fughe in bagno

C’è un termine che viene pronunciato ogni volta in cui, andando a scavare nel passato di Valentino Rossi, quegli anni da bambino tra decine di altri bambini, provi a chiedere a chi lo conosceva che cosa si percepisse di lui. “ Speciale”. Lo pronuncia Maria Antonietta Donati, la maestra che lo ha avuto in 4a e 5a elementare; lo raccontano con un sorriso Tiziana Martinucci e Umberto Uguccioni, compagni di classe all’asilo e scuola; lo ammette con il sorriso di chi, per colpa sua, ha visto ingrigire qualche capello, Mario Gabanini, l’ex brigadiere della stazione dei Carabinieri di Tavullia; lo declama quasi, gli occhi che si accendono di una passione mai sopita, Alberta Gambini, per tutti “la Berta”, la titolare dell’edicola che da oltre 100 anni è un punto d’incontro del paese: “Io sono nata nel 1943 e babbo Serafino, ‘Fino’, perché a noi piace accorciare i nomi, già ce l’aveva: vendeva giornali, tagliava capelli, riparava le calzature”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/21-10-2021/rossi-ragazzino-acrobazie-sequestri-moto-fughe-bagno-4201953551416.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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