Jarvis: “Valentino? Ecco come andò nel 2015. E ho chiamato Lorenzo perché...“

Jarvis: “Valentino? Ecco come andò nel 2015. E ho chiamato Lorenzo perché...“

In casa Yamaha MotoGP c’è aria di festa. A Misano, tra due settimane, Fabio Quartararo avrà a disposizione il primo match point per interrompere il digiuno iridato della casa di Iwata. L’ultimo titolo mondiale dei giapponesi risale al 2015, quando Jorge Lorenzo superò Valentino Rossi all’ultima gara. Il finale, però, fu guastato dalle polemiche innescate dall’italiano a proposito della condotta di Marc Marquez. Il Managing Director di Yamaha, Lin Jarvis, è tornato a parlare di quella controversa stagione ai microfoni di “The Oxley Interview”.

MOTOGP AL VELENO

—   La guerra deflagrò in Malesia. Prima le accuse di Rossi a Marquez di aver aiutato il rivale Lorenzo nel GP d’Australia, quindi la caduta dello spagnolo della Honda in gara dopo un contatto con il pesarese, poi penalizzato con l’ultimo posto in griglia a Valencia. Jarvis non ha dubbi: “Continuo a credere che se Valentino non avesse chiamato in causa Marquez dopo la gara di Phillip Island, probabilmente avrebbe vinto il titolo”. Le conseguenze, però, non si sono limitate alla pista: “La MotoGP è diventata come il calcio, con i tifosi di parte che insultano i piloti. Questo ha cambiato per sempre il campionato. Lo sport che amiamo è stato avvelenato”.

TENSIONE TRA ROSSI E LORENZO

—   Neanche i rapporti tra Rossi e Lorenzo sono stati semplici. Jarvis ricorda come ebbero inizio le ruggini: “Abbiamo scelto Jorge perché pensavamo che Valentinosarebbe andato in Formula 1. Quindi avevamo bisogno di un successore. Però Rossi non era d’accordo perché era il numero uno della squadra. Da quel momento sono iniziati gli attriti”. La rottura vera e propria è datata 2010: “In quella occasione, Vale ha detto: ‘O io o Lorenzo’. Per noi era inaccettabile. Il nostro rapporto si è deteriorato, c’era tanta amarezza. Poi sono andato a Tavullia e ho discusso con lui, che è tornato con un atteggiamento differente, più modesto e riconoscente”.

LE VITTORIE DI VALENTINO IN YAMAHA

—   Non mancano i ricordi piacevoli nell’intervista di Jarvis. Spicca la firma del contratto nel 2004: “Quando mi disse che sarebbe passato in Yamaha fu memorabile”. E poi Welkom, con la vittoria dopo il mitico duello contro Max Biaggi: “Molte persone dicevano che con Valentino sarebbe stato un rischio e lo è stato. Quando abbiamo vinto la prima gara però ci siamo resi conto che tutto era possibile”. Il preludio del capolavoro finale, realizzato a Phillip Island.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/06-10-2021/motogp-lin-jarvis-valentino-rossi-doveva-vincere-2015-ma-li-cambiato-mondiale-4201671538878.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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