Laguna Seca si fa il lifting per sedurre di nuovo MotoGP e Superbike

Laguna Seca si fa il  lifting per sedurre di  nuovo  MotoGP e Superbike

Laguna Seca cambia pelle. La dirigenza del celebre tracciato americano, la cui denominazione ufficiale è ora WeatherTech Raceway Laguna Seca, è pronta ad appendere i cartelli di “lavori in corso”, in vista del programma di ammodernamento che interesserà l’intero impianto californiano: la Monterey County Board of Supervisors, sostanzialmente l’organismo di governo della contea locale, ha approvato a grande maggioranza una risoluzione che prevede energiche modifiche al circuito, una su tutte il rifacimento completo del manto stradale a 14 anni di distanza dall’ultima riasfaltatura.

PIÙ MODERNA

—   I 3600 metri di lunghezza (11 le curve totali, compreso il celeberrimo Cavatappi) saranno dunque riportati all’antico splendore del 2007 quando, a tre anni di distanza dal ritorno della MotoGP, la pista a stelle strisce venne sottoposta ad un “lifting” generale. Da allora Laguna Seca è stata un po’ trascurata e gli effetti collaterali non hanno mancato di manifestarsi: entrambi i principali campionati iridati di velocità, prima la MotoGP e poi la Superbike, hanno salutato il tracciato americano, considerato poco moderno e soprattutto inadeguato sotto il profilo della sicurezza. Non è infatti un caso che il programma dei lavori, previsti per il periodo che va da novembre 2022 ad aprile 2023, comprenda anche migliorie al Paddock Pavillion nei pressi della curva 3 e migliorie alla viabilità interna, con la costruzione di un nuovo ponte sovrastante il rettilineo principale (la struttura sarà finalmente percorribile anche da veicoli leggeri come le golf cart).

E LA SICUREZZA?

—   È il primo passo verso un grande ritorno di Laguna Seca nel calendario di MotoGP e Superbike? Certamente la volontà dell’amministrazione è quella di ridare lustro allo storico impianto, teatro di grandi sfide su due e quattro ruote. Stupisce, però, che nel comunicato stampa ufficiale non si faccia esplicito riferimento a una revisione di vie e spazi di fuga, uno dei principali talloni d’Achille del circuito americano sul fronte sicurezza: la mancata conformità agli standard internazionali è stata proprio uno dei motivi principali che ha causato la defezione di prototipi e derivate, datate rispettivamente 2013 e 2019. Al momento, parlando di due ruote, Laguna Seca ospita MotoAmerica e Ahrma (American Historic Racing Motorcycle Association), così come i campionati automobilistici IndyCar e Imsa. In MotoGP l’ultimo pilota a trionfare sul celebre tracciato di Monterey è stato Marc Marquez, mentre il record di vittorie appartiene all’australiano Casey Stoner (3 successi).

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/14-12-2021/circuito-laguna-seca-lavori-corso-attrarre-nuovo-motogp-superbike-430453536386.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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