Portimao, Arenas campione Moto3! Arbolino 5° di cuore, ma non basta

Portimao,   Arenas   campione Moto3!   Arbolino 5° di cuore, ma  non basta

ALLO SPAGNOLO DEL TEAM ASPAR IL 12° È SUFFICIENTE PER ESSERE IRIDATO. GRANDE GARA DI TONY, VICECAMPIONE, NELLA CORSA VINTA DA FERNANDEZ SU FOGGIA E ALCOBA

Albert Arenas iridato Moto3 del 2020. Il primo verdetto del GP di Portogallo è questo, con lo spagnolo della Ktm del team Aspar a fare festa dopo il 12° posto sulla pista di Portimao nella gara vinta da Raul Fernandez davanti a Dennis Foggia e Jeremy Alcoba. La grande rimonta, di cuore, di Tony Arbolino si ferma al 5° posto - da 27 ° in griglia -: Tony è vicecampione del mondo, ma ha tanti rimpianti. Corsa non facile per Arenas, che non ha gestito il vantaggio della vigilia (8 punti su Ogura e 11 su Arbolino): all’inizio è stato nelle posizioni di vertice, poi ha iniziato a perdere ritmo, ritrovandosi in mezzo al grippo mentre Arbolino diventava insidioso. Tony di cuore e Arenas con il fiatone, ma il titolo va in Spagna.

IL CAMPIONE

  Arenas, 24 anni l’11 dicembre, in testa al mondiale per quasi tutta la stagione - ha lasciato la vetta del mondiale a Ogura solo dopo il GP di Catalunya quando fu travolto da McPhee -, ha messo le basi del suo titolo con un avvio molto solido. È nelle tre vittorie e i 95 punti raccolti nelle prime 5 che ha imperniato la sua corona. Da lì in poi ha quasi gestito la situazione - un solo podio nelle successive 10 gare - fra una velocità costante, ma anche qualche amnesia di troppo fra cadute (anche Misano-1 oltre Montmelò) e la bandiera nera di Valencia-2 che ne hanno rallentato il cammino. Solido e consistenza, Arenas nel 2021 farà il salto di classe, passando in Moto2 sempre con il team Aspar.

LA GARA

  Scatto di Raul Fernandez su Tatsuki Suzuki, al via, con Ogura che incalza e Arenas che, prima lo marca stretto, poi passa secondo (3. giro). Arbolino al 5. giro è 12° (da 27° in griglia) e alle spalle del fuggitivo Fernandez è lotta fra Arenas, Alcoba, Oncu e Ogura. Al

  1. giro Fernandez ha quasi 7” di margine sul gruppo, dove Arenas, avendo Ogura alle spalle, prova a controllare la situazione. Arbolino al 13. giro è 9. e davanti a Ogura, in un gruppo serrato in cui brillano le due Honda Leopard, costrette pure al long lap penalty. A 7 giri dal termine Arbolino è in scia ad Arenas e ingaggiano un diro duello per il 7° posto. Due giri e Arbolino passa. In modo spettacolare. Tony va all’assalto, deve recuperare altre posizioni per sperare, mentre Arenas deve difendersi pure dagli accorrenti Binder e McPhee. Cadono Masia e Suzuki e si arriva all’ultimo giro con Fernandez a dominare e Arenas imbrigliato in un gruppo che non fa sconti: arriva con il patema, ma il 12° posto gli basta. Onore al campione del mondo; onore ad Arbolino.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-3/22-11-2020/portimao-arenas-campione-moto3-arbolino-5-ma-non-basta-3901061000233.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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