Quartararo vede il Mondiale: “Bellissimo“. Bagnaia: “Sul podio pensavo a Vinales“

Quartararo vede il Mondiale: “Bellissimo“. Bagnaia: “Sul podio pensavo a Vinales“

La sintesi del GP delle Americhe di MotoGP a Austin la consegna lo stesso Marc Marquez prima di salire sul podio. “Credo che siamo tutti contenti oggi, noi primi tre”. Pausa, e poi, “no, forse Bagnaia un po’ meno, è vero, ma credo si rifarà a Misano”. Impossibile prevedere quello che succederà il 24 ottobre, data del GP di Misano-2 — il 19 settembre ha vinto proprio il pilota Ducati — ma lo spagnolo della Honda ha ragione: un podio è bello ma non ha lo stesso sapore per tutti sotto il cielo del Texas. E si sente anche dalle parole dei primi tre.

MOTOGP, COMPUTER MARQUEZ

—   Difficile sia un caso che Marc Marquez abbia vinto le uniche due gare del 2021 al Sachsenring e ad Austin, le “sue” piste. Guai fisici o no, in America ha vinto per la settima volta su otto gare di MotoGP: “Sono molto felice — ha detto l’otto volte campione del mondo — Il piano era questo, provare ad andarmene all’inizio, gestire nei primi tre giri e poi iniziare a spingere quando iniziava il degrado. È andata bene, riuscivo a essere molto veloce sul passo, poi negli ultimi giri mi sentivo stanco ma ho visto che Quartararo era lontano a quel punto, sapevo che non avrebbe spinto a tutta per evitare rischi e gestire i punti del Mondiale”.

QUARTARARO QUASI RE DELLA MOTOGP

—   Le parole di Marquez sono il pensiero del francese, sempre più leader del Mondiale. L’esultanza di Quartararo poco prima di tagliare il traguardo, con il pugno chiuso a roteare più volte nel cielo, la dice lunga sul peso che si è tolto dopo Austin: 52 punti di vantaggio a tre gare dal termine sono l’anticamera del Mondiale che arriverà nel 2021. E infatti, Fabio dice: “È meglio di una vittoria, gara fisicamente difficile ma è davvero bellissimo prendere il secondo posto e soprattutto riuscire ad arrivare davanti a Pecco. Ho aumentato il mio vantaggio nel Mondiale ed è fantastico”, chiude Quartararo, che evidentemente si è tolto un bel peso perché Austin poteva essere una trappola non piccola nella corsa iridata.

MOTOGP AMARA PER BAGNAIA

—   Corsa che Bagnaia vede sempre più difficile, se non impossibile. Il pilota Ducati ci aveva creduto, soprattutto dopo la pole, ma in gara è stata un’altra musica: “Ho dato tutto, è stato più difficile del previsto perché il circuito era davvero impegnativo. Ho avuto difficoltà all’inizio, avevo poco grip e ho preferito gestire le gomme, poi ho iniziato a spingere quando ho visto che anche gli altri rallentavano perché avevano problemi con le morbide. Credo il terzo posto fosse il massimo per come si è messa la gara”. Ma essere soddisfatti no, quello non si può stavolta. Anche se Bagnaia si conferma pilota dall’animo nobile. Sul podio non festeggia, poi spiega il perché: “Non c’entra il risultato, mi sembrava giusto non fare festa, più rispettoso per la famiglia Vinales che ha perso pochi giorni fa Dean”. Il riferimento è a Dean Berta Vinales, morto il 25 settembre durante una gara di Supersport 300.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/03-10-2021/motogp-austin-marquez-quartararo-bagnaia-commentano-gara-4201615038578.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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