Six Days Enduro 2021: l’Italia è ad un passo dalla doppia vittoria

Six Days Enduro 2021: l’Italia è ad un passo dalla doppia vittoria

Il peggio (o il meglio?) è passato, ora manca solo coronare il sogno: alla 95esima edizione della Six Days gli italiani dominano e anche nella quinta giornata di gara guadagnano secondi sia nel Trofeo che nel Vaso. Dopo l’annullamento della PS1, il Cross Test di Stellara, i piloti hanno affrontato l’Enduro Test di Monleale in mezzo ai vigneti, l’impegnativa linea di Selvapiana, il Cross Test di Ca’ dell’Aglio, di nuovo Monleale e poi il fettucciato di Stellara. Cambia il percorso, cambiano le prove, ma i risultati sono sempre quelli. A una manche di cross dal termine della manifestazione, la Maglia Azzurra è saldamente al comando di entrambe le classi. E intanto, dietro, la situazione cambia.

WORLD TROPHY: GLI AZZURRI HANNO UN PASSO DIFFERENTE

—   Con tutta probabilità lo spagnolo Josep Garcia (Ktm) è il pilota, in valore assoluto, più veloce dell’intera Six Days. Ma dal momento che questa è una gara a squadre e non individuale, è nettamente più importante avere tre piloti nei primi otto anziché uno primo e gli altri con distacchi notevoli. È il caso dell’Italia, che anche nella penultima giornata di gara piazza tre azzurri su quattro in Top 10, con Andrea Verona (Gas Gas 250 4T) 2° a 18”20, Matteo Cavallo (TM 300 2T) 6° a 1’16”85 e Davide Guarneri (Fantic 250 4T) 8° a 1’26”13, mentre Thomas Oldrati (Honda 450 4T) stringe i denti chiudendo 18° assoluto a 2’05”08 da Garcia. I nostri non avevano bisogno di allungare, forti degli oltre 5’ di vantaggio accumulati dal Day 1 al Day 4, ma semplicemente hanno un passo superiore a quello degli spagnoli, americani e svedesi. E quindi si presenteranno all’ultimo giorno di gara, al crossodromo di Cassano Spinola (AL), con un vantaggio sulla Spagna di oltre 5’22”. Il colpo di scena della giornata è offerto dalla Francia: prima il pilota di punta Theo Espinasse (Honda) è caduto riportando contusioni ma senza fratture, poi è stata la volta di Hugo Blanjoue (Husqvarna), decretando di fatto la fine delle speranze della squadra francese di salire sul podio.

JUNIOR TROPHY: VIA LIBERA

—   Uno scatenato Dante Oliveira (Ktm, Team Usa) si prende la scena nel Day 5 con il miglior tempo tra gli Junior: lo statunitense mette dietro i nostri Matteo Pavoni (TM 300 2T) e Lorenzo Macoritto (TM 250 2T), comunque velocissimi. Efficace nonostante una guida spettacolare e molto dispendiosa dal punto di vista fisico, anche il secondo americano, Cody Barnes (Honda 250 4T), si mette in evidenza con passaggi al limite nell’infinita linea di Selvapiana. Peccato che il terzo componente del team, Austin Walton (Husqvarna), non sia neanche riuscito a partire dal paddock di Rivanazzano Terme in seguito ai problemi al motore accusati nella giornata di giovedì, con tempo imposto di giornata di 3 ore, come da regolamento. Si va dunque a delineare il podio, con Francia e Svezia con un vantaggio enorme sulle inseguitrici.

SIX DAYS ENDURO 2021, CLASSIFICA WORLD TROPHY

—   Ecco la situazione di gara dopo cinque dei sei giorni in programma:

  1. Italia in 12h 12’09”74

  2. Stati Uniti a 8’32”48

  3. Portogallo a 35’16”40

  4. Repubblica Ceca a 36’46”14

  5. Brasile a 47’36”45

  6. Germania a 48’46”32

  7. Finlandia a 49’11”92.

SIX DAYS ENDURO 2021, CLASSIFICA JUNIOR TROPHY

—  

  1. Italia in 12h 25’14”33

  2. Repubblica Ceca a 56’17”82

  3. Norvegia a 1h 01’53”61

  4. Olanda a 1h 14’29”24

  5. Germania a 1h 18’03”68

  6. Belgio a 1h 19’38”45

  7. Portogallo a 1h 21’55”49.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/03-09-2021/six-days-enduro-2021-l-italia-ad-passo-doppia-vittoria-resoconto-5-giorno-420962128637.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: